Mr. UNDERGROUND Blog's

... Il Diritto di Essere Idiota ed anche Mediocre.
E' proibito qualsiasi utilizzo delle immagini e dei testi di questo blog salvo esplicito consenso scritto. © Tutti i diritti riservati da Corradino Maria Gerardi.

mercoledì, 04 maggio 2005

Quelli che aspettano...

Orgogliosi, spenti, giovani, maturi, simpatici, malmostosi, un po’ questo ed un po’ quello, tutti aspettiamo un sogno, ogni giorno ci fermiamo almeno un attimo ad aspettare un evento che cambi la nostra vita. Qualcuno si affida allo sport, altri confidano nell’alcool o nella droga, a volte leghiamo il nostro bisogno di cambiamento ad un lavoro nuovo o mai avuto, in altre occasioni progettiamo un viaggio definitivo in Oriente o semplicemente un tuffo piscina.
Aspettiamo un nuovo amore, una nascita, una morte, un semplice terno al lotto od un miserabile collegamento via modem che cambi qualcosa, anche se non fosse abbastanza da cambiarci la vita, che almeno cambi la nostra giornata dirottandola sul positivo.
Il grugno mattutino è inevitabile, la notte non ci porta mai consiglio e soprattutto non sogniamo mai durante il sonno, ci piace osservare le nostre timide speranze e vederle crescere ad occhi aperti, immaginarle coscientemente ed aspettarle.
Non molliamo mai e qualora un qualcosa s’avveri, ricominciamo ad attendere un qualcos’altro, non siamo convinti e mai lo saremo che la nostra vita è ciò che accade adesso, non abbandoneremo mai i nostri desideri futuri, a volte tentiamo finanche di modificare ciò che è passato, impossibile? Chi se ne fotte! Ci proviamo lo stesso, qualche volta riuscendoci, alla faccia di qualcuno.
Un atteggiamento positivo nel confrontarsi con l’universo in alcuni frangenti pare faciliti la nostra attesa, ma una bastonata sulla schiena è sempre pronta a ricordarci in quale punto ci troviamo, mai quale direzione intraprendere, solo il senno del poi ci conferma ciò che è stato un bene od un male, ma noi il senno spesso lo perdiamo e non siamo per nulla interessati a ritrovarlo, non c’interessa cercarlo solo per apparire delle persone perbene, io sono, tu sei, egli è, noi siamo, voi siete, essi sono, questo recita il verbo essere, accoppiare il verbo a strani aggettivi per noi è futile, anche se ammettiamo che a volte è dilettevole accoppiarsi.
A volte proviamo la sensazione d’essere giunti all’ultima spiaggia e se ultima spiaggia dev’essere, in costume o nature ci godiamo il tepore del sole… e che la frutta esotica sia servita su di un piatto d’argento, sotto l’ombrellone in prima fila.
... Con sentimento Underground.

Scritto dal TOPOX 08:58 | commenti (5)
pro