Mr. UNDERGROUND Blog's

... Il Diritto di Essere Idiota ed anche Mediocre.
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venerdì, 01 aprile 2005

Le mancate origini del deserto

Dentro di noi esiste una misteriosa proprietà capace di rendere fertile la terra, di far sbocciare nature meravigliose, di penetrare il più duro degli elementi, polverizzarlo e ricomporlo come se nulla fosse accaduto. Tra la calvizie e l’unghia del nostro alluce destro abbiamo in dotazione, ancor prima d’essere nati, un’energia in grado di fluire verso ogni luogo, dalla Siberia alla Pianura Padana, dalla Foresta Amazzonica all’Africa nera con sfumature e pois bianchi, un’energia che se applicata può mutare ogni cosa, anche il deserto. Invece d’attuare la sapienza che ci ritroviamo addosso curando i mali della terra contaminata, invece di pensare a rendere fertile l’enorme giardino nel quale nudi siamo nati, portiamo la nostra cura in delle piccole serre, nel nostro piccolo orticello, spesso invidiosi dell’erba del vicino alla nostra destra, il quale invidia il trifoglio del vicino alla sua destra, così ci ritroviamo alla nostra sinistra un tizio che ci guarda in cagnesco senza conoscerne il motivo, certi d’avere la coscienza al posto giusto, ma le certezze sono davvero una brutta cosa, anche perché cadono sempre.
Dovremmo romperle le nostre serre ed espandere i nostri orticelli togliendo il cartello «PROPRIETÀ PRIVATA», solo così il deserto che ci gira intorno non potrà più privarci di un solo centimetro quadro di libertà, abbattendo quelle fragili pareti di vetro potremo toccarci ed unire la sapienza rendendola più forte e sicura d’esistere, a che serve delimitarla? A cosa serve pensare che tutto ha un principio ed una fine? Se così fosse converrebbe stare immobili, invece ci muoviamo, ci piace scorrere in lungo ed in largo la nostra vita, però i semi li custodiamo dentro le mura. Si dovrebbero buttare al vento i semi della nostra coscienza invece di piantarli in vaso, alcuni cesserebbero subito la loro esistenza, altri sarebbero ingoiati dalla sabbia, ma la sabbia è molto meno di ciò che potremmo far volare per il mondo ed un giorno verrebbe ricoperta dall’erba più verde diventando un soffice manto su cui sdraiarsi sereni, si perderebbe memoria del principio senza vederne la fine.
...Con sentimento, Underground.

Scritto dal TOPOX 08:53 | commenti (16)
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